Fac-simile
Lettera al Comune per una buca stradale: fac-simile compilabile
Compila i campi e ottieni una lettera pronta da inviare via email, PEC o raccomandata. Se hai fatto una segnalazione su SegnalaBuche, foto, posizione e link vengono inseriti in automatico.Aggiornato il 3 ottobre 2026
Lettera precompilata dalla tua segnalazione. Controlla i dati prima di inviarla.
1. Compila i dati
Non abbiamo l'indirizzo di questo Comune: lo trovi sul sito del Comune, alla voce URP o Contatti.
I dati restano nel tuo browser: SegnalaBuche non li salva e non li invia a nessuno.
2. Copia o invia la lettera
Oggetto: Segnalazione di buca stradale in 9b, Via Alessandro Paravia, Martinetto, San Donato, Circoscrizione 4, Torino, Piemonte, 10144, Italia – richiesta di intervento
Al Comune di Torino Ufficio Tecnico / Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) Oggetto: Segnalazione di buca stradale in 9b, Via Alessandro Paravia, Martinetto, San Donato, Circoscrizione 4, Torino, Piemonte, 10144, Italia – richiesta di intervento Segnalo la presenza di buca stradale in 9b, Via Alessandro Paravia, Martinetto, San Donato, Circoscrizione 4, Torino, Piemonte, 10144, Italia, nel Comune di Torino, osservata in data 16 ottobre 2026. Descrizione: La buca è presente da 3 mesi, è molto profonda e vuota anche sui lati, quindi a rischio crollo, e ad ora ha un diametro di circa 30 centimetri, qui di si è allargata. È pericolosa e crea disagio sia per le automobili di passaggio che per l'ingresso ai garage. È stata segnalata più volte ai vigili urbani che non hanno aperto una segnalazione ma hanno solo messo delle transenne e dei sacchi pesanti che hanno solo contribuito a fare cedere ancora di più l'asfalto. Documentazione: - Coordinate GPS: 45.084352, 7.658121 - Foto: https://nwdrfjavzdgwrydpawcx.supabase.co/storage/v1/object/public/road-issue-photos/public/1792138581345-ppb5g4rtdpr.jpg - Segnalazione pubblica con foto, posizione e cronologia: https://segnalabuche.com/segnalazione/df95e52b-cf55-47ec-bb9f-108ebce21421 Considerato il possibile pericolo per la circolazione di veicoli, ciclisti e pedoni, si chiede di verificare la situazione e di provvedere alla messa in sicurezza e al ripristino del tratto interessato. Si chiede inoltre, ai sensi della Legge 241/1990, di essere informati sull'esito della presente segnalazione e sul responsabile del procedimento. Distinti saluti. 16 ottobre 2026
Ricordati di inserire l'email del Comune
Cosa deve contenere una buona segnalazione
- Posizione esatta: via e numero civico, oppure un riferimento (incrocio, fermata, insegna). Le coordinate GPS tolgono ogni dubbio.
- Descrizione del pericolo: dimensioni, profondità, se è in curva, vicino a un attraversamento pedonale o poco visibile di notte.
- Foto: una da vicino e una da lontano, per far capire dove si trova sulla carreggiata.
- Data in cui hai notato il problema.
- Richiesta esplicita di intervento e di essere informati sull'esito (L. 241/1990).
- I tuoi recapiti, se vuoi ricevere una risposta.
Come inviarla
Cerca sul sito del tuo Comune la pagina "Segnalazioni" o l'URP: molti Comuni hanno un modulo online o un indirizzo email dedicato. Per le grandi città trovi i canali ufficiali nelle pagine dei Comuni. Se ti serve una prova con data certa, usa la PEC del Comune (la trovi sul sito istituzionale o su IndicePA) oppure la raccomandata A/R.
Prima di scrivere, verifica che la strada sia davvero comunale: per strade provinciali o statali la lettera va a un altro ente. Leggi a chi segnalare una buca.
Domande frequenti
A chi va inviata la lettera?
All'ente proprietario della strada: di solito l'Ufficio Tecnico o l'URP del Comune. Per le strade provinciali scrivi alla Provincia o Città metropolitana, per le statali ad ANAS.
Meglio email, PEC o raccomandata?
Per una semplice segnalazione basta l'email o il modulo online del Comune. Se ti serve una prova di invio con data certa (ad esempio in vista di una richiesta di risarcimento) usa la PEC o la raccomandata A/R.
Il Comune è obbligato a rispondere?
La Legge 241/1990 prevede che la pubblica amministrazione concluda i procedimenti avviati su istanza entro un termine, in genere 30 giorni salvo diversa previsione. Chiedere esplicitamente di essere informati sull'esito aiuta a ottenere una risposta.